Articoli

“Be Kind”, un viaggio gentile tra le diversità

È stato proiettato oggi al cinema Anteo di Milano (ingresso solo a inviti) in occasione della giornata mondiale della gentilezza, e sarà replicato il 16 novembre a Roma, il 20 a Bologna e il 21 a Firenze Be Kind – Un viaggio gentile all’interno della diversità, un film autoprodotto e diretto dall’attrice e regista Sabrina Paravicini e da suo figlio Nino Monteleone, un bambino di 12 anni a cui è stato diagnosticato a 2 anni e mezzo un autismo infantile che si è poi trasformato in Sindrome di Asperger.

Sette mesi di lavorazione senza mai saltare la scuola, presentato come evento speciale  alla Festa del cinema di Roma, dopo il debutto ufficiale alla 64ma edizione del Taormina Film fest, dove ha ricevuto una menzione speciale da parte della giuria. Nino in questo film si racconta e fa parlare tante persone che vivono una diversità ma che hanno felicemente superato i propri limiti: Giulia, 20 anni, nata con la sindrome di Williams. Sarah, attrice siriana e musulmana. Valerio, non vedente atleta di judo che si sta preparando alle Paralimpiadi del 2020. Gianluca, compositore al servizio delle neuroscienze. E tanti altri. Incontra anche personaggi famosi, come lo scrittore Roberto Saviano e l’astronauta Samantha Cristoforetti.

Il tutto, con semplicità, leggerezza e uno sguardo acuto, capace di guardare tra le pieghe delle cose. Lo sguardo di Nino.

Per approfondire:

Articolo SIR

Intervista Marie Claire

 

“Tommy e gli Altri” è pronto. E in attesa di trovare una distribuzione.

Scritto da Gianluca Nicoletti – giornalista, scrittore, anima del sito pernoiautistici.come e padre di Tommy –  sostenuto da un crowdfunding che in soli  tre mesi ha raccolto 50.000 euro, “Tommy e gli altri” ora è pronto, con tanto di sottotitoli in inglese. 76′, girato in 4k (la massima definizione oggi possibile), può essere  proiettato al cinema e/o trasmesso da un canale televisivo con prodotti di alta qualità. Per questo la speranza di Nicoletti è che il 2 aprile, Giornata mondiale dell’Autismo, “il film sia visibile a chiunque sia interessato a vederlo. Il massimo per noi sarebbe riuscire a trasmetterlo attraverso un canale televisivo nazionale e in chiaro”. Ma al momento sembra che il canale ancora non si sia trovato. Nicoletti non pare sorpreso perché  il film, come spiega nel suo sito, è “tosto, crudele, tenero […] Abbiamo volutamente voluto rappresentare la parte “indicibile” dell’autismo, lo abbiamo fatto deliberatamente perché nessuno ha mai voluto farlo prima ed è giusto che la società si renda conto di quale problema parliamo quando chiediamo dignità di “esistenza” per i nostri figli, altrimenti continueremo a essere considerati solamente genitori di eterni “bambini autistici” “.

Insomma, non è un film facile, non racconta favole, vuole mostrare senza mistificazioni la vita delle persone autistiche e delle loro famiglie. Per questo, spiega sempre Nicoletti,  “abbiamo visitato una ventina di famiglie in tutta Italia e con figli variamente posizionati nello spettro autistico. Vedrete ragazzi come Tommy, chiamati a basso funzionamento, ragazzi ancora più problematici con altre sindromi oltre l’autismo, ragazzi che invece parlano, si esprimono addirittura con genialità ed estro…Ma la cui serenità e dignità di vita è sempre un grosso problema per le famiglie che li hanno in carico”. Ma, assicura Nicoletti  “è anche un film a tratti divertente, vedrete che vi strapperà anche qualche risata…”

Nell’attesa di vederlo, qui trovate il trailer.   e qui potete restare aggiornati sugli sviluppi della distribuzione.

 

 

 

 

 

 

Eventi

Nessun risultato

Spiacente, nessun articolo corrisponde ai tuoi criteri