Un ciclo di incontri sul benessere delle persone con autismo. Il 24/4 Luigi Croce e Bert Pichal

“Percorso educativo per il benessere bio-psico-sociale nello spettro autistico” è il titolo del ciclo di incontri su salute, formazione e lavoro in diretta streaming, promosso dalle fondazioni “Un futuro per l’Asperger” e Sacra Famiglia, dal 24 aprile al 3 luglio prossimi. Il ciclo di incontri affronterà le diverse tematiche che rappresentano, nel loro insieme, il benessere bio-psicosociale della persona nello spettro autistico.

Il primo appuntamento sarà sabato 24 aprile, dalle 15 alle 17, con Luigi Croce, psichiatra e psicoterapeuta,  che si occuperà della “Qualità nel prendersi cura, qualità della vita delle persone autistiche” e con Bert Pichal, ortopedagogista con specializzazione in autismo, che tratterà “L’uso eccessivo di strumenti tecnologici come smartphone, tablet e pc”. Durante l’incontro interverranno Emilio Rota, presidente di Anffas Lombardia, e Daniela Oioli, presidente di Angsa Biella.

Anna Ballarino, Cecilia Carenzi e Cristina Panisi hanno disegnato un percorso lungo il quale professionisti, associazioni dei familiari e istituzioni affronteranno l’argomento  del benessere delle persone con autismo dalla propria prospettiva, dalle criticità alle possibili soluzioni, dalla teoria alla pratica. I relatori saranno accomunati dalla capacità di osservare persone con potenzialità da favorire e non individui schiacciati dal peso di una disabilità.

La partecipazione è gratuita.

Maggiori informazioni e iscrizioni a questo link  o con email a  segreteria@scuolafuturolavoro.it

“Io vivo altrove”: un suggerimento di lettura per la Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo

Storie “di vite vissute da persone e famiglie che hanno trovato varie forme di risposta a una condizione non solo complessa, ma anche “confinata nell’altrove” “. Sono le storie contenute nel libro di Beppe Stoppa,  come scrivono Cristina Finazzi, Mario Ciummei e Raffaella Turatto di Uniti per l’Autismo.

Io vivo altrove. L’autismo non si cura, si comprende  è perciò uno stimolo perché la Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo siaun 2 Aprile non solo celebrativo, ma di coscienza sociale, che vada oltre la sindrome e i trattamenti abilitativi”

Su Superando.it la recensione del volume, che ha la prefazione di Elio, l’artista di Elio e le Storie Tese

 

Bookbox In-Service 11 dic 2020

Venerdì 11 dicembre noi, “pionieri del Bookbox”, ci siamo ritrovati insieme per la terza volta.

È stato un incontro in-service virtuale, ma eravamo cosi interessati, così pieni di vitalità professionale e personale e con tante cose da raccontarci, che non ne abbiamo colto il limite.  Le quattro ore del nostro incontro sono state riempite di idee, novità e visioni future interessanti, simpatiche e curiose.

Talvolta avveniristiche ma niente affatto folli. Una meraviglia!

Ve ne raccontiamo qualcuna:

  • le storie da leggere in 5 minuti
  • laboratori virtuali
  • aperi-chat
  • le storie siamo noi
  •  I fotoromanzi
  • il Bookbox in casa
  • la cornice digitale
  • idee per le librerie
  • audiolibri
  • Bookbox Cafè
  • recensioni
  • da formati a formatori
  • il kit per i nuovi nati

il libro digitale tramite link o QR Code ….. e altro ancora (proposte di Bookbox Milano).La vicinanza e il sostegno personale espresse nel saluto dell’eurodeputato Pierfrancesco Majorino e la partecipazione all’incontro delle rappresentanti dell’associazione GAMP di Bruxelles, hanno dato alla nostra riunione un’inattesa “cornice europea”.

Per conoscere meglio il progetto Bookbox Italia, visita il sito: www.bookbox.it

Noi di BookBox ci siamo! Il video dei ragazzi di BookBox Milano

Un saluto che è un “bentornati” e un “arrivederci”, e anche un po’ un augurio per questo Natale, così diverso da tutti gli altri. I ragazzi e le ragazze di BookBox Milano hanno realizzato uno spot per dire che, nonostante tutto, le cose importanti non si fermano: magari cambiano forma, ma non si fermano. E nemmeno loro, si sono fermati. E se non è più stato possibile prendersi cura delle librerie dei supporter, andare dalle biblioteche dei Poli ai negozi e studi professionali a rifornire gli scaffali di nuovi libri, loro non si sono fermati. In questi ultimi mesi  dell’anno, stanno imparando come selezionare e consigliare libri attraverso il web, scegliendo titoli, pubblicando suggerimenti e recensioni, immagini e audio, su una pagina del sito tutta loro: “BookBox Web”. Stanno imparando e come rendere questa pagina facilmente consultabile con un semplice gesto, da smartphone.  A breve, impareranno anche come realizzarne uno loro, di libro. Non vediamo l’ora di leggere le loro storie. Intanto, vi consigliamo di dare un’occhiata alla pagina sulla quale stanno lavorando. Dopo aver visto il video, ovviamente!

 

Un webinar sullo stato di salute nelle persone con autismo

Sabato 12 dicembre, si terrà un webinar dal titolo “Lo stato di salute nelle persone con autismo: cosa è importante sapere per vivere meglio”organizzato da ANGSA Lombardia.

Le persone nello spettro autistico hanno complessi bisogni di salute, non limitati alle caratteristiche comportamentali. Malattie immuno­allergiche, disturbi gastrointestinali, patologia odontoiatrica, epilessia sono tra le condizioni più frequenti e che maggiormente incidono sul benessere della persona. Pertanto, si tratta di condizioni che richiedono coerenti percorsi di diagnosi e cura.

I familiari spesso lamentano di non ricevere risposte esaustive da parte dei medici di riferimento. Per tale motivo, sempre più frequentemente ricorrono ad un’autogestione non priva di rischi.

Accogliendo le richieste di familiari, spesso assai disorientati, ANGSA Lombardia desidera provare a fare il punto della situazione, proponendo una sintesi delle attuali evidenze scientifiche riguardanti i disturbi organici nelle persone autistiche.

L’incontro lascerà ampio spazio alla discussione e alla raccolta di proposte per favorire la consapevolezza e l’allineamento della formazione professionale in merito a questi irrinunciabili diritti alla salute.

Il webinar è gratuito, ma è richiesta iscrizione. Per iscrizioni e informazioni, scrivere una mail a: segreteria@angsalombardia.it

Scarica il programma

Storia di un coronavirus: Maestra, come si fa? Il nuovo Ebook gratuito

Non poteva mancare un capitolo così importante al racconto, scritto da  Francesca Dall’Ara con le illustrazioni di Giada Negri,  per aiutare i bambini  a capire che cos’è il Covid-19 e come poterci convivere. Ecco perciò  Storia di un coronavirus: Maestra, come si fa? , il nuovo e-book gratuito che segue Storia di un coronavirus, scritto per spiegare in maniera semplice che cos’è il Covid e Storia di un coronavirus. Mamma, usciamo?, finalizzato ad accompagnare i piccoli nella prima fase di rientro dopo il lockdown.

Il nuovo racconto vuole aiutare gli alunni, più e meno piccoli, a comprendere le nuove regole di comportamento ed evitare di aggravare gli effetti della pandemia, già di per sé traumatici.

In questo nuovo racconto, la piccola Margherita vive tutte le emozioni del rientro in classe alla scuola primaria: dalla gioia di ritrovarsi con i compagni e le maestre, alla confusione per le nuove regole, passando attraverso le paure e i dubbi che vengono sempre alimentati da situazioni di incertezza. In tutto questo, i bambini non saranno però da soli e, sotto la guida della loro insegnante, cercheranno di capire «come si fa» a riprendere da dove ci si era interrotti, consapevoli delle rinunce, dei cambiamenti e delle nuove scoperte che li attendono.

Il racconto è pensato per essere letto insieme all’insegnante o a un altro adulto di riferimento, e prevede volutamente un finale aperto per stimolare un dibattito che potrà anche protrarsi nel tempo e trasformarsi.

Il nuovo e-book è stato messo a punto dallo stesso gruppo di lavoro che ha curato i due e-book precedenti ed è attivo presso la Fondazione IRCCS Ca’ Granda dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, con il coordinamento di Antonella Costantino. Un’attenzione particolare è rivolta ai bambini con bisogni comunicativi complessi e disturbi del neurosviluppo, per i quali il racconto viene proposto in una versione tradotta in simboli con gli strumenti della comunicazione aumentativa, secondo il modello inbook.

La casa di Dorothy: un docu-film sull’autismo

Come in una visione, una ragazza – l’attrice e modella Lara Sak – arriva in un cascinale e comincia a ristrutturare le stanze: è il sogno di alcune famiglie con bambini affetti da sindrome dello spettro autistico.

Il film documentario  La casa di Dorothy racconta, con garbo e un’apprezzabile fotografia,  la vita di quattro di queste famiglie: la quotidianità, la fatica, la speranza di garantire al proprio figlio un futuro solido,  per affrontare con serenità il momento del “dopo di noi”.

 Realizzato con il contributo dell’associazione di volontariato “Nella Casa di Dorothy” e girato fra Lombardia ed Emilia, il film è disponibile per il noleggio o per l’acquisto su TecaTV (www.tecatv.com). Parte degli utili saranno devoluti per la costruzione della Casa.

Il film

 

Su WizCase la Guida alla Sicurezza Online per Persone con Disturbi dello Spettro Autistico

“Tutti dovrebbero potersi sentire al sicuro online. Per questo motivo, è di estrema importanza assicurarsi di avere l’adeguato livello di sicurezza online ed essere sempre vigile quando si naviga su internet”. Così scrive John Bennet, ingegnere esperto di dati e comunicazioni, su WizCase, un blog dedicato alla cybersicurezza.

E proprio il blog ha realizzato un’utile guida alla sicurezza online pensata espressamente per proteggere dai pericoli del web le persone con autismo: 11 capitoli scritti in maniera chiara e accompagnati da una grafica di immediata comprensione (anche se in quest’ultima i testi sono in inglese).

Questi i temi:

  •  Cyber-bullismo
  • Comprendere il Contesto dei Messaggi Online
  • Diventare una Vittima di Truffe, Manipolazione o Hackeraggio
  • Esposizione a Contenuti Inappropriati
  • Sovraccarico Sensoriale su Internet
  •  Dipendenza da Internet
  •  Come Proteggerti sui Social Network più Famosi
  • Appuntamenti Online e ASD
  • Come Capire se Una Persona è Davvero Chi Dice di Essere
  • Segnali che Qualcosa Possa Essere Sbagliato Online
  • Modi per Incrementare la Sicurezza Online del tuo Bambino

Clicca qui per consultare la Guida

Coronavirus e Autismo, un vademecum di buone pratiche

Il Covid-19 rappresenta per le persone con autismo una sfida, che si aggiunge a quelle già presenti nella vita di tutti i giorni.

Per dare un contributo, l’Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana, alla luce del recente rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità, ha elaborato un vademecum di riflessioni e buone pratiche utili a chi vive da vicino il mondo dell’autismo.

Alcune di queste buone prassi suggeriscono di:

1) favorire la comprensione del contesto
Ogni persona con autismo ha proprie capacità di comprendere ciò che realmente sta accadendo attorno a sé. È importante che le precauzioni attualmente in vigore (ad esempio il lavaggio frequente delle mani o le regole di distanziamento sociale) e le informazioni sulla natura e la diffusione del virus siano raccontate e spiegate in maniera coerente con le capacità cognitive della persona. È da privilegiare un linguaggio concreto, chiaro e diretto, evitando l’uso di metafore e termini astratti. A seconda delle risorse cognitive della persona è opportuno tenere in considerazione la possibilità di avvalersi di strumenti di comunicazione aumentativa, di storie sociali, di supporti visivi o supporti tecnologici.

2) scandire le giornate e il tempo.
Le persone con autismo generalmente traggono beneficio nel vivere le proprie giornate organizzate secondo routine e regole ben precise. Ora, dal momento che non è possibile svolgere la maggior parte delle attività che si svolgevano prima dell’emergenza sanitaria, può risultare difficile accettare questo cambiamento di abitudini creando un forte disagio. Può essere utile riorganizzare la giornata creando una nuova routine giornaliera così da rendere prevedibile anche le nuove abitudini, recuperando il senso di controllo sulla propria giornata. Per scandire i momenti della giornata e le attività potrebbe essere utile utilizzare strumenti visivi, realizzando un supporto che renda tangibile alla persona cosa fare (ad esempio utilizzando un elenco con immagini da staccare e attaccare con raffigurate le attività da svolgere). Potrebbe essere opportuno, inoltre, visualizzare lo scorrere del tempo, utilizzando, per esempio, un calendario (mensile, settimanale o giornaliero) che consenta di tracciare il tempo trascorso.

3) agevolare l’espressione del disagio
Le persone con autismo possono avere difficoltà ad esprimere in modo articolato le proprie emozioni e il proprio vissuto in relazione ai cambiamenti che stanno vivendo in questo periodo. Il disagio può essere espresso attraverso diverse modalità come il cambiamento del ritmo sonno/veglia, cambiamento dell’alimentazione, un aumento dei comportamenti stereotipati o dell’irritabilità e agitazione. I familiari, che conosco bene le abitudini dei propri cari, possono monitorare e rendersi conto dell’insorgere di alcuni di questi comportamenti. È importante coinvolgere gli operatori di riferimento nel decifrare questi segnali e nel valutare le più opportune strategie di supporto. Per favorire l’espressione del disagio può essere utile fornire alle persone con autismo la possibilità di esprimere con regolarità il proprio vissuto attraverso dialogo con i genitori, colloqui individuali con gli operatori di riferimento o attività ricreative (come ad esempio la musica, la scrittura, il gioco).

4) fornire supporto sociale
Nell’ immaginario collettivo, le persone con autismo sono considerate come totalmente indifferenti alle relazioni sociali. Questo fraintendimento è probabilmente generato dal fatto che le persone nello spettro autistico hanno un modo differente di vivere, interpretare e gestire gli scambi e le relazioni sociali. Esse, esattamente come tutte le altre, sono suscettibili all’isolamento e questo può essere aggravato in un periodo di quarantena. È opportuno fornire loro un supporto sociale utilizzando i mezzi di comunicazione attualmente disponibili.

Per saperne di più

Estensione dei giorni di permesso legge104/92 per maggio e giugno

Il  decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonche’ di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 “estende (articolo 73) anche per i mesi di maggio e giugno l’aumento dei giorni di permesso lavorativo (ex articolo 33, legge 104/1992) già previsto dal decreto “Cura Italia” (art. 24).
Sono concessi 12 giorni aggiuntivi complessivi di permesso lavorativo a chi assiste un familiare con grave certificata disabilità o al lavoratore con grave disabilità.

Per approfondimenti