Genetica: una ricerca individua le alterazioni del DNA connesse ai disturbi dello spettro autistico

Una ricerca  condotta dal team di scienziati dell’Istituto italiano di Tecnologia di Rovereto e dell’Università di Pisa ha indagato specifiche alterazioni del DNA connesse ai Disturbi dello spettro autistico, per comprendere come queste influiscano sulla regolare funzione cerebrale, alterandola o compromettendola.
Nell’articolo comparso sulla rivista scientifica Brain, Alessandro Gozzi dell’IIT di Rovereto, a capo del team di ricerca insieme a Massimo Pasqualetti, professore del Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa, ha definito il risultato raggiunto “un traguardo che apre nuove frontiere nelle comprensione dell’origine di tali disturbi e che vede nella genetica una vera e propria chiave interpretativa” . Infatti, “quando parliamo di disturbi dello spettro autistico ci riferiamo a una serie di disturbi di natura eterogenea che, tuttavia, come dimostrato da molti studi, hanno una base fortemente genetica. Con questa ricerca proponiamo un nuovo approccio che prevede di usare mutazioni genetiche singole associate ai disturbi come tessere di un puzzle: al momento sono alla rinfusa ma, comparandone gli effetti, ci auguriamo di poter capire quanti e quali tipi di autismo esistano”.

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