Lavoro: un emendamento agevola l’assunzione di lavoratori autistici

È nato dall’esperienza diretta di realtà lavorative per persone autistiche, come PizzAut e Il Tortellante, l’emendamento al decreto fiscale presentato dal senatore Eugenio Comincini e approvato in Senato dalle Commissioni Finanze e Lavoro, lo scorso 1° dicembre.

L’emendamento “Disposizioni a favore dei lavoratori con disturbo dello spettro autistico in startup sociali” prevede benefici fiscali e contributivi per chi assume persone con autismo. Gli utili d’esercizio delle startup sociali residenti in Italia, infatti, saranno esenti per 5 anni dall’imposta sul reddito e dall’IRAP e per un triennio sarà loro concesso un incentivo previdenziale, nella misura del 70%, alla retribuzione mensile lorda dei lavoratori autistici.

L’emendamento prevede inoltre vantaggi anche per i dipendenti che, durante il periodo di lavoro, avranno diritto alla contribuzione pensionistica figurativa e per i quali la retribuzione non concorrerà alla formazione del reddito imponibile.

Presentato dal senatore milanese Eugenio Comincini (Pd), l’emendamento è stato sottoscritto anche da altri senatori di diversi schieramenti politici.

Per saperne di più: a questo link l’articolo di Economy Magazine

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