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Progetto escursionismo: camminare sulle Orobie per diventare più autonomi

La montagna può insegnare molte cose. Tra queste, ad essere più autonomi e sicuri di sè, e ad entrare in relazione con i propri compagni di escursione.  Per questo l’associazione “Autismo è…” di Brembate, nel comune di Bergamo, tra i vari progetti rivolti a persone con disturbi dello spettro autistico ne propone uno dedicato all’escursionismo.

Il progetto prevede attività in montagna per tutte e 4 le stagioni: ciaspolate sulla neve, trekking, escursioni in notturna e mini vacanze. Più numerose, naturalmente, le iniziative in calendario in primavera e in estate: gite sono previste Sabato 19 Maggio, Sabato 9 Giugno, Sabato 14 Luglio, Sabato 8 Settembre. Inoltre, per il mese di agosto sono i programma tre giorni di trekking sulle Orobie: dal 17 al 19 o dal 19 al 21 Agosto.

Ad accompagnare il gruppo di partecipanti sono sempre presenti due operatori, che guidano i ragazzi nell’esperienza. “Le escursioni sono delle gite  dove imparare a condividere del tempo con altre persone”, ha spiegato la presidente di “Autismo è…” Silvana Salvi intervistata dall’Eco di Bergamo. “Le escursioni impegnano a livello fisico, facilitano il potenziamento muscolare e anche lo sviluppo del senso di orientamento, ma l’obiettivo principale è di incrementare le autonomie personali sia nelle azioni più semplici, come vestirsi e preparare lo zaino, ma anche con il distacco dalla famiglia”

Per richiedere maggiori informazioni sul progetto e le iscrizioni alle escursioni, si può consultare il sito dell’Associazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alle Gallerie d’Italia una mostra e un progetto per risvegliare l’anima

Un progetto internazionale di inclusione culturale e sociale approda alle prestigiose Gallerie d’Italia, a Milano, in occasione della Giornata Mondiale di Consapevolezza sull’Autismo.  Si chiama L’arte risveglia l’anima ed è una mostra itinerante, nata con l’obiettivo di contribuire a sensibilizzare la società e a modificare l’atteggiamento nei confronti delle persone con disturbi dello spettro autistico, valorizzandone le potenzialità creative.

Il progetto, elaborato e promosso dall’Associazione Autismo Firenze, l’Associazione culturale L’immaginario e l’Associazione Amici del Museo Ermitage (Italia) a Milano può contare sulla forza di un altro porgetto, Autismo e Qualità della Vita. Grazie a questa sinergia è stato possibile selezionare educatori , afferenti a diversi servizi, per la realizzazione di un percorso formativo  e lavorare per garantire, con adeguate azioni informative, il coinvolgimento di persone con autismo, operatori, familiari alla presentazione della mostra.

La mostra sarà inaugurata oggi 29 marzo  alla presenza della autorità e sarà aperta al pubblico per due mesi, dal 3 aprile al 3 giugno.

L’arte risveglia I’anima e il Progetto Autismo e qualità della vita

I disturbi del neurosviluppo nei primi tre anni di vita: una sintesi dei risultati della ricerca internazionale

Bosisio Parini (Lecco), presso l’IRCCS Eugenio Medea-La Nostra Famiglia sono stati presentati recentemente i risultati della ricerca internazionale sui disturbi del neurosviluppo nei primi tre anni di vita, con interventi delle Università di Toronto e Laval in Canada, Rutgers nel New Jersey (Stati Uniti), dell’Istituto Superiore di Sanità, degli IRCCS Stella Maris (Calambrone-Pisa) e Medea, dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Al centro dell’incontro soprattutto gli interventi preventivi ecologici applicabili a partire dai primi mesi di vita e i trattamenti innovativi somministrati entro i tre anni di vita a bambini che manifestano i primi sintomi dei disturbi del neurosviluppo.
Sul sito Superando.it una sintesi degli interventi

Il corso di Unimore a distanza per genitori: iscrizioni fino al 15 gennaio

C’è tempo fino al 15 gennaio per iscriversi al corso gratuito di formazione a distanza  “Autismo e disturbi dello sviluppo”, organizzato dall’Università di Modena e Reggio Emilia (Unimore).

Alle lezioni, che comprendono basi teoriche e tecniche di insegnamento comportamentali, si potrà assistere in diretta, venerdì e sabato, da metà febbraio 2018 a settembre, con la possibilità di iterloquire anche in differita.

L’iscrizione come uditori è gratuita ed è rivolta ai genitori e agli insegnanti, agli educatori e al personale sanitario.

Per informazioni e iscrizioni ( entro il 16 gennaio) 

“Mio Figlio è autistico e non ho paura”: la soprano Netrebko intervistata dal Corriere della Sera

Il Corriere della Sera del 9 gennaio scorso ha dedicato copertina e articolo di apertura all’intervista alla celebre soprano Anna Netrebko, protagonista alla Scala dell’Andrea Chenier.
“La competenza dei dottori, unita alla dolcezza, possono fare miracoli”.

Leggi l’articolo

“Inviati speciali”: su RAI3 dal 1° gennaio, 5 puntate dedicate agli “InVisibili”

Gli InVisibili arrivano a Rai3, come “Inviati speciali”: è questo il nome del programma televisivo liberamente ispirato al blog del Corriere della Sera  che andrà in onda dal 1 al 5 gennaio 2018, alle 20.15 sulla terza rete Rai.

Con lo stesso spirito del blog InVisibili , gli Inviati speciali seguiranno e racconteranno storie di chi convive con la disabilità, per far conoscere le difficoltà con cui hanno quotidianamente a che fare ma anche per rifletterei su idee, proposte, progetti per mettere i disabili in condizione di vivere e confrontarsi alla pari. E nello stesso tempo per offrire alla società le risorse dei disabili.

Gli inviati speciali saranno gli autori stessi del blog: Alessandro CannavòClaudio ArrigoniSimona AtzoriSimone FantiSimonetta MorelliAntonio Giuseppe Malafarina, Marco Piazza. Quest’ultimo, in un articolo sul blog, presenta così la squadra:

“Per chi non li conoscesse, gli inviati speciali sono persone sedute su una carrozzina per via di un incidente stradale, madri di ragazzi autistici, giovani donne nate e cresciute senza braccia, ma anche professionisti con il pallino delle storie “diverse”. Tutti hanno in comune il fatto di esser giornalisti o blogger, di scrivere per InVisibili a titolo di volontariato e di essere legati, in un modo o nell’altro, al tema della disabilità”.

Leggi l’articolo sul blog InVisibili

 

 

 

Tecnici comportamentali A.B.A. inizia il 19 gennaio il corso di AIAS Milano

Inizierà il 19 gennaio 2018, il corso di formazione per Tecnici comportamentali A.B.A. organizzato da AIAS di Milano Onlus. Il corso, rivolto a terapisti, educatori, insegnanti e professionisti che lavorano con persone con disabilità, è suddiviso in 8 incontri e intende offrire un primo approccio alla metodologia A.B.A.
Gli incontri si terranno presso lo Spazio della Comunità, via Unica di Bolgiano, 2  San Donato Milanese (MI).
Per informazioni: mail corsi@aiasmilano.it

Concorso di Pittura “Una Città Che Dipinge”. Fino al 20 aprile 2018

L’Associazione Una Città Che promuove la prima edizione del Concorso di Pittura “Una Città Che Dipinge”, riservato alle persone con disturbo dello spettro autistico
Si partecipa al Concorso con una sola opera (quadro-dipinto, realizzato con qualsiasi tecnica e su qualsiasi materiale), di cui vanno inviate tre foto entro e non oltre il 20 aprile 2018, via mail all’indirizzo: unacittache2018@gmail.com

La partecipazione è gratuita. Sono previsti tre premi in denaro, di € 500,00 l’uno.

Maggiori informazioni a questo link

HomeMate: successo del crowdfunding per la piattaforma digitale che aiuta le persone autistiche

HomeMate puntava ad incassare 11.208 euro in 60 giorni: il 9 novembre, a 5 giorni dalla chiusura del crowdfunding, gli euro ricevuti sono ben 12.791.  Un successo per la piattaforma digitale ideata dalla startup Lorf, in collaborazione con Fabula Onlus e Fifthingenium, che punta a migliorare l’autonomia delle persone autistiche all’interno delle mura domestiche grazie a sistemi di domotica e sensori.

Le risorse serviranno a finanziare il primo step dell’iniziativa che prevede la strutturazione di un team misto di ingegneri –Fifthingenium è partner tecnico – psicologi ed educatori della Onlus Fabula che è capo progetto.  Educatori che saranno in grado di capire i bisogni del soggetto autistico e poi “settare” la piattaforma HomeMate per rispondere a quei bisogni e creare le condizioni per l’interazione col mondo circostante, con particolare riferimento all’abitare. L’impatto positivo non riguarderà solo la persona affetta da autismo ma anche la comunità, che dovrà sostenere meno costi per l’assistenza.

I soci di Lorf, a testimonianza dell’impegno della startup sul tema sociale, si impegnano in caso di exit a donare almeno il 5% della plusvalenza che si realizzerebbe e in caso di profitti sempre almeno il 5% degli utili in donazioni a favore di progetti sull’autismo.

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