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Autismo: le nuove linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

“Un terzo delle persone autistiche sono non verbali ed e’ una condizione cronica. In Italia manca una prevalenza esatta e non si conosce quale sia l’impatto socio economico del disturbo. Un dato importante per stabilire la qualità dei servizi”.
Da questo gap è partito L’istituto Superiore di Sanità per elaborare ex novo due Linee Guida, una per i bambini e gli adolescenti, l’altra per gli adulti. A “governare il processo” è il coordinamento dell’Osservatorio nazionale per il monitoraggio dei disturbi dello spettro autistico, istituito nel 2016.

Maria Luisa Scattoni, coordinatrice dell’Osservatorio, intervenendo al convegno sugli autismi nell’Universita’ ‘La Sapienza’ a Roma, ha dato alcune anticipazioni sui circa 13mila questionari distribuiti in ognuna delle tre aree geografiche prescelte per l’analisi: Lecco, Monza e Brianza; Roma e provincia; Palermo e provincia. “È il primo studio italiano che ha preso in esame le certificazioni degli uffici scolastici regionali dei bambini di 7-9 anni”, ha sottolineato Scattoni.

I disturbi dello spettro autistico si configurano come “una problematica seria e l’Iss punta sulla formazione, la consulenza e il controllo dei servizi. Nel 2015 e’ stata ratificata la prima legge sull’autismo ma senza fondi- ricorda la studiosa- .Il governo ha poi stanziato un fondo per l’autismo di 5 milioni di euro per ogni anno. I primi 10 milioni sono stati dedicati alle attività presenti nella legge”.

Diciotto mesi il tempo stimato per la realizzazione delle nuove Linee Guida, con una novità: “Le raccomandazioni verranno elaborate e messe online immediatamente. “Speriamo di avere la prima entro marzo 2019”, ha commantato Scattoni.

Per approfondire

“Storie di bimbi favolosi che non la danno vinta ai problemi”: un libro molto speciale

È attiva su Produzioni dal Basso, storica piattaforma italiana di crowdfunding, la campagna di raccolta fondi a sostegno del progetto Storie di bimbi favolosi che non la danno vinta ai problemi. Un progetto speciale, realizzato da giovani autistici o con altre forme di disabilità cognitiva che, nonostante i problemi, ce l’hanno fatta, riuscendo a far sbocciare il proprio talento.

Riuniti nell’associazione ‘La Matita Parlante’ e accolti nella sede di Papero Editore a Piacenza, questi ragazzi lavorano a libri per l’infanzia, pannelli per musei, articoli per il web e tanto altro ancora, mettendo a frutto le proprie capacità di scrittura e disegno e superando ogni giorno i loro limiti per trasformare la passione in lavoro.

E ora hanno deciso, insieme, di affrontare una sfida ancora più grande: scrivere un libro che racconti le storie di chi, superando i propri problemi, è diventato un esempio per tutti.

L’idea si ispira a un caso di successo come  Storie della buonanotte per bambine ribelli, il libro di Elena Favilli e Francesca Cavallo che racconta con piccole fiabe illustrate le vite di donne che nonostante le difficoltà di un mondo ancora oggi così maschilista sono riuscite a trasformare i loro sogni in realtà.
Storie di bimbi favolosi che non la danno vinta ai problemi racconta infatti di un’atleta come Bebe Vio e uno scienziato come Stephen Hawking, un musicista come Ezio Bosso e un compositore come Beethoven, un velista come Ambrogio Fogar, una pittrice come Frida Kalho, una poetessa come Alda Merini, un pilota come Alex Zanardi…

Ognuna delle storie raccolte nel libro è una vicenda di coraggio che merita di essere raccontata, letta e presa come esempio. È possibile prenotarne una copia su Produzioni dal Basso e farsela spedire direttamente a casa. sarà possibile regalare il libro anche per Natale.

Maggiori informazioni sulla campagna e sulla possibilità di prenotare una copia del libro sono disponibili sul sito di Produzioni dal Basso https://www.produzionidalbasso.com/project/storie-di-bimbi-favolosi-che-non-la-danno-vinta-ai-problemi/

 

“Be Kind”, un viaggio gentile tra le diversità

È stato proiettato oggi al cinema Anteo di Milano (ingresso solo a inviti) in occasione della giornata mondiale della gentilezza, e sarà replicato il 16 novembre a Roma, il 20 a Bologna e il 21 a Firenze Be Kind – Un viaggio gentile all’interno della diversità, un film autoprodotto e diretto dall’attrice e regista Sabrina Paravicini e da suo figlio Nino Monteleone, un bambino di 12 anni a cui è stato diagnosticato a 2 anni e mezzo un autismo infantile che si è poi trasformato in Sindrome di Asperger.

Sette mesi di lavorazione senza mai saltare la scuola, presentato come evento speciale  alla Festa del cinema di Roma, dopo il debutto ufficiale alla 64ma edizione del Taormina Film fest, dove ha ricevuto una menzione speciale da parte della giuria. Nino in questo film si racconta e fa parlare tante persone che vivono una diversità ma che hanno felicemente superato i propri limiti: Giulia, 20 anni, nata con la sindrome di Williams. Sarah, attrice siriana e musulmana. Valerio, non vedente atleta di judo che si sta preparando alle Paralimpiadi del 2020. Gianluca, compositore al servizio delle neuroscienze. E tanti altri. Incontra anche personaggi famosi, come lo scrittore Roberto Saviano e l’astronauta Samantha Cristoforetti.

Il tutto, con semplicità, leggerezza e uno sguardo acuto, capace di guardare tra le pieghe delle cose. Lo sguardo di Nino.

Per approfondire:

Articolo SIR

Intervista Marie Claire

 

PIA: la piattaforma integrata per l’Autismo che aiuta la condivisione di informazioni e buone pratiche

Una piattaforma web a disposizione di genitori di bambini con disturbi dello spettro autistico, dei loro insegnanti, educatori e operatori sociosanitari,  che facilita e attiva la collaborazione e la condivisione di buone prassi tra famiglie, operatori socio-sanitari e galassia della scuola. Uno strumento prezioso, che è il risultato del progetto P.I.A. – Piattaforma Integrata per l’Autismo – promosso dall’ASL CN1 in collaborazione con Fondazione Torino Wireless e CSP Innovazione nelle ICT , con il contributo della Compagnia di San Paolo, presentato a Torino lo scorso 30 gennaio

La piattaforma consiste di due componenti: la prima prevede un database di obiettivi e di attività che possono essere utilizzate per il trattamento precoce del bambino con autismo in ambulatorio e nei suoi contesti di vita (famiglia e scuola) e un sistema di monitoraggio dei risultati; la seconda, contiene moduli informativi per genitori, insegnanti e operatori sociosanitari, format per la realizzazione di corsi di prima formazione per insegnanti e genitori e la traduzione di moduli formativi on-line.

A questo link un approfondimento della notizia

Auticon arriva in Italia. E cerca esperti di informatica con disturbo dello spettro autistico

 Dopo Germania -dove è nato – Francia, Regno Unito, Svizzera e Stati Uniti, il gruppo Auticon arriva i Italia. Azienda sociale che impiega esclusivamente adulti con autismo come consulenti IT e offre servizi di consulenza informatica ai propri clienti nei settori dell’industria e dei servizi, Auticon impiega attualmente più di 150 consulenti con autismo. Sono ora aperte le selezioni per la nuova sede di Milano.

Tutte le informazioni nel comunicato stampa.

 

 

Un Manifesto per superare i pregiudizi sull’autismo

È stato presentato nell’ambito del 13° Convegno Nazionale su Qualità della vita e disabilità, appena concluso, il Manifesto Milano per l’Autismo  elaborato nell’ambito del Progetto Autismo e Qualità della Vita con il  contributo di clinici ed esperti coordinati dal Prof Luigi Croce, è la prima formulazione di un consenso che ha la finalità di sensibilizzare, informare e orientare famiglie e operatori sulla tematica dell’autismo, a partire dal riconoscimento di alcuni miti negativi e pregiudizi.

Il Convegno, dal titolo “Scegliere Insieme”, si è tenuto il 10 e 11 settembre all’Università IULM di Milano.

 

Alla Statale di Milano la prima edizione del Master di II livello su Autismo in età adulta

Prenderà avvio nel primo semestre dell’anno Accademico 2018-2019 all’Università degli Studi di Milano, il Master di II livello dedicato a “Il disturbo dello spettro dell’autismo (ASD) in età adulta”.

Il Master, rivolto ai laureati con laurea magistrale in medicina o psicologia, ha come obiettivo primario fornire ai corsisti le adeguate capacità di diagnosi e conoscenza delle principali strategie di intervento per adolescenti e adulti con autismo che possano essere applicate in varie professionalità  legate al servizio sanitario nazionale, al privato sociale (centri diurni, laboratori, servizi residenziali di varia natura, inserimento lavorativo) e al privato (psicoterapia e consulenza alle famiglie).

È prevista l’attivazione di borse di studio.

A questo link, tutte le informazioni e le modalità per finalizzare l’iscrizione.

 

115 milioni per la ricerca sull’autismo: è il più grande finanziamento internazionale

115 milioni di euro per uno studio che punta in particolare ad accrescere la conoscenza dell’autismo e a sviluppare nuove terapie per migliorare lo stato di salute e la qualità della vita delle persone con autismo: si tratta del più grande finanziamento internazionale per la ricerca scientifica in questo settore ed è stato assegnato assegnato dall’IMI (Innovative Medicines Initiative) ad un team coordinato da un consorzio guidato dal King’s College di Londra e il cui partner italiano è l’IRCCS Fondazione Stella Maris di Calambrone (Pisa).

Partner italiano del consorzio è l’équipe guidata da Filippo Muratori, docente dell’Università di Pisa e direttore dell’Unità Operativa di Psichiatria dello Sviluppo dell’IRCCS Fondazione Stella Maris di Calambrone (Pisa), che da anni si occupa di bambini con autismo e delle loro famiglie.

Per approfondire,   l’articolo di Superando.it

 

Progetto escursionismo: camminare sulle Orobie per diventare più autonomi

La montagna può insegnare molte cose. Tra queste, ad essere più autonomi e sicuri di sè, e ad entrare in relazione con i propri compagni di escursione.  Per questo l’associazione “Autismo è…” di Brembate, nel comune di Bergamo, tra i vari progetti rivolti a persone con disturbi dello spettro autistico ne propone uno dedicato all’escursionismo.

Il progetto prevede attività in montagna per tutte e 4 le stagioni: ciaspolate sulla neve, trekking, escursioni in notturna e mini vacanze. Più numerose, naturalmente, le iniziative in calendario in primavera e in estate: gite sono previste Sabato 19 Maggio, Sabato 9 Giugno, Sabato 14 Luglio, Sabato 8 Settembre. Inoltre, per il mese di agosto sono i programma tre giorni di trekking sulle Orobie: dal 17 al 19 o dal 19 al 21 Agosto.

Ad accompagnare il gruppo di partecipanti sono sempre presenti due operatori, che guidano i ragazzi nell’esperienza. “Le escursioni sono delle gite  dove imparare a condividere del tempo con altre persone”, ha spiegato la presidente di “Autismo è…” Silvana Salvi intervistata dall’Eco di Bergamo. “Le escursioni impegnano a livello fisico, facilitano il potenziamento muscolare e anche lo sviluppo del senso di orientamento, ma l’obiettivo principale è di incrementare le autonomie personali sia nelle azioni più semplici, come vestirsi e preparare lo zaino, ma anche con il distacco dalla famiglia”

Per richiedere maggiori informazioni sul progetto e le iscrizioni alle escursioni, si può consultare il sito dell’Associazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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