“Storie di bimbi favolosi che non la danno vinta ai problemi”: un libro molto speciale

È attiva su Produzioni dal Basso, storica piattaforma italiana di crowdfunding, la campagna di raccolta fondi a sostegno del progetto Storie di bimbi favolosi che non la danno vinta ai problemi. Un progetto speciale, realizzato da giovani autistici o con altre forme di disabilità cognitiva che, nonostante i problemi, ce l’hanno fatta, riuscendo a far sbocciare il proprio talento.

Riuniti nell’associazione ‘La Matita Parlante’ e accolti nella sede di Papero Editore a Piacenza, questi ragazzi lavorano a libri per l’infanzia, pannelli per musei, articoli per il web e tanto altro ancora, mettendo a frutto le proprie capacità di scrittura e disegno e superando ogni giorno i loro limiti per trasformare la passione in lavoro.

E ora hanno deciso, insieme, di affrontare una sfida ancora più grande: scrivere un libro che racconti le storie di chi, superando i propri problemi, è diventato un esempio per tutti.

L’idea si ispira a un caso di successo come  Storie della buonanotte per bambine ribelli, il libro di Elena Favilli e Francesca Cavallo che racconta con piccole fiabe illustrate le vite di donne che nonostante le difficoltà di un mondo ancora oggi così maschilista sono riuscite a trasformare i loro sogni in realtà.
Storie di bimbi favolosi che non la danno vinta ai problemi racconta infatti di un’atleta come Bebe Vio e uno scienziato come Stephen Hawking, un musicista come Ezio Bosso e un compositore come Beethoven, un velista come Ambrogio Fogar, una pittrice come Frida Kalho, una poetessa come Alda Merini, un pilota come Alex Zanardi…

Ognuna delle storie raccolte nel libro è una vicenda di coraggio che merita di essere raccontata, letta e presa come esempio. È possibile prenotarne una copia su Produzioni dal Basso e farsela spedire direttamente a casa. sarà possibile regalare il libro anche per Natale.

Maggiori informazioni sulla campagna e sulla possibilità di prenotare una copia del libro sono disponibili sul sito di Produzioni dal Basso https://www.produzionidalbasso.com/project/storie-di-bimbi-favolosi-che-non-la-danno-vinta-ai-problemi/

 

“Be Kind”, un viaggio gentile tra le diversità

È stato proiettato oggi al cinema Anteo di Milano (ingresso solo a inviti) in occasione della giornata mondiale della gentilezza, e sarà replicato il 16 novembre a Roma, il 20 a Bologna e il 21 a Firenze Be Kind – Un viaggio gentile all’interno della diversità, un film autoprodotto e diretto dall’attrice e regista Sabrina Paravicini e da suo figlio Nino Monteleone, un bambino di 12 anni a cui è stato diagnosticato a 2 anni e mezzo un autismo infantile che si è poi trasformato in Sindrome di Asperger.

Sette mesi di lavorazione senza mai saltare la scuola, presentato come evento speciale  alla Festa del cinema di Roma, dopo il debutto ufficiale alla 64ma edizione del Taormina Film fest, dove ha ricevuto una menzione speciale da parte della giuria. Nino in questo film si racconta e fa parlare tante persone che vivono una diversità ma che hanno felicemente superato i propri limiti: Giulia, 20 anni, nata con la sindrome di Williams. Sarah, attrice siriana e musulmana. Valerio, non vedente atleta di judo che si sta preparando alle Paralimpiadi del 2020. Gianluca, compositore al servizio delle neuroscienze. E tanti altri. Incontra anche personaggi famosi, come lo scrittore Roberto Saviano e l’astronauta Samantha Cristoforetti.

Il tutto, con semplicità, leggerezza e uno sguardo acuto, capace di guardare tra le pieghe delle cose. Lo sguardo di Nino.

Per approfondire:

Articolo SIR

Intervista Marie Claire

 

PIA: la piattaforma integrata per l’Autismo che aiuta la condivisione di informazioni e buone pratiche

Una piattaforma web a disposizione di genitori di bambini con disturbi dello spettro autistico, dei loro insegnanti, educatori e operatori sociosanitari,  che facilita e attiva la collaborazione e la condivisione di buone prassi tra famiglie, operatori socio-sanitari e galassia della scuola. Uno strumento prezioso, che è il risultato del progetto P.I.A. – Piattaforma Integrata per l’Autismo – promosso dall’ASL CN1 in collaborazione con Fondazione Torino Wireless e CSP Innovazione nelle ICT , con il contributo della Compagnia di San Paolo, presentato a Torino lo scorso 30 gennaio

La piattaforma consiste di due componenti: la prima prevede un database di obiettivi e di attività che possono essere utilizzate per il trattamento precoce del bambino con autismo in ambulatorio e nei suoi contesti di vita (famiglia e scuola) e un sistema di monitoraggio dei risultati; la seconda, contiene moduli informativi per genitori, insegnanti e operatori sociosanitari, format per la realizzazione di corsi di prima formazione per insegnanti e genitori e la traduzione di moduli formativi on-line.

A questo link un approfondimento della notizia

Auticon arriva in Italia. E cerca esperti di informatica con disturbo dello spettro autistico

 Dopo Germania -dove è nato – Francia, Regno Unito, Svizzera e Stati Uniti, il gruppo Auticon arriva i Italia. Azienda sociale che impiega esclusivamente adulti con autismo come consulenti IT e offre servizi di consulenza informatica ai propri clienti nei settori dell’industria e dei servizi, Auticon impiega attualmente più di 150 consulenti con autismo. Sono ora aperte le selezioni per la nuova sede di Milano.

Tutte le informazioni nel comunicato stampa.

 

 

A Milano un corso sulla TMA (Terapia Multisitemica in Acqua)

Inizierà il 26 ottobre il corso su Autismo e TMA. Il corso ha l’obbiettivo di promuovere nelle piscine di tutta Italia la costituzione di un gruppo di operatori TMA – Metodo Caputo Ippolito con competenze teorico-pratiche sull’autismo e sul suo trattamento.
La TMA è una terapia che usa l’acqua come attivatore emozionale, sensoriale, motorio, capace di facilitare nelle persone con disturbi della comunicazione e autismo, relazioni significative in un ambiente ludico, quale è quello delle piscine pubbliche.
Il corso organizzato dalla Coop. Sociale TMA Group sarà condotto da psicologi che hanno sperimentato per anni questo approccio terapeutico e ideato la Terapia Multisistemica in Acqua metodo Caputo Ippolito.

Scheda iscrizione Milano

 

 

Un Manifesto per superare i pregiudizi sull’autismo

È stato presentato nell’ambito del 13° Convegno Nazionale su Qualità della vita e disabilità, appena concluso, il Manifesto Milano per l’Autismo  elaborato nell’ambito del Progetto Autismo e Qualità della Vita con il  contributo di clinici ed esperti coordinati dal Prof Luigi Croce, è la prima formulazione di un consenso che ha la finalità di sensibilizzare, informare e orientare famiglie e operatori sulla tematica dell’autismo, a partire dal riconoscimento di alcuni miti negativi e pregiudizi.

Il Convegno, dal titolo “Scegliere Insieme”, si è tenuto il 10 e 11 settembre all’Università IULM di Milano.

 

Alla Statale di Milano la prima edizione del Master di II livello su Autismo in età adulta

Prenderà avvio nel primo semestre dell’anno Accademico 2018-2019 all’Università degli Studi di Milano, il Master di II livello dedicato a “Il disturbo dello spettro dell’autismo (ASD) in età adulta”.

Il Master, rivolto ai laureati con laurea magistrale in medicina o psicologia, ha come obiettivo primario fornire ai corsisti le adeguate capacità di diagnosi e conoscenza delle principali strategie di intervento per adolescenti e adulti con autismo che possano essere applicate in varie professionalità  legate al servizio sanitario nazionale, al privato sociale (centri diurni, laboratori, servizi residenziali di varia natura, inserimento lavorativo) e al privato (psicoterapia e consulenza alle famiglie).

È prevista l’attivazione di borse di studio.

A questo link, tutte le informazioni e le modalità per finalizzare l’iscrizione.

 

115 milioni per la ricerca sull’autismo: è il più grande finanziamento internazionale

115 milioni di euro per uno studio che punta in particolare ad accrescere la conoscenza dell’autismo e a sviluppare nuove terapie per migliorare lo stato di salute e la qualità della vita delle persone con autismo: si tratta del più grande finanziamento internazionale per la ricerca scientifica in questo settore ed è stato assegnato assegnato dall’IMI (Innovative Medicines Initiative) ad un team coordinato da un consorzio guidato dal King’s College di Londra e il cui partner italiano è l’IRCCS Fondazione Stella Maris di Calambrone (Pisa).

Partner italiano del consorzio è l’équipe guidata da Filippo Muratori, docente dell’Università di Pisa e direttore dell’Unità Operativa di Psichiatria dello Sviluppo dell’IRCCS Fondazione Stella Maris di Calambrone (Pisa), che da anni si occupa di bambini con autismo e delle loro famiglie.

Per approfondire,   l’articolo di Superando.it

 

Genetica: una ricerca individua le alterazioni del DNA connesse ai disturbi dello spettro autistico

Una ricerca  condotta dal team di scienziati dell’Istituto italiano di Tecnologia di Rovereto e dell’Università di Pisa ha indagato specifiche alterazioni del DNA connesse ai Disturbi dello spettro autistico, per comprendere come queste influiscano sulla regolare funzione cerebrale, alterandola o compromettendola.
Nell’articolo comparso sulla rivista scientifica Brain, Alessandro Gozzi dell’IIT di Rovereto, a capo del team di ricerca insieme a Massimo Pasqualetti, professore del Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa, ha definito il risultato raggiunto “un traguardo che apre nuove frontiere nelle comprensione dell’origine di tali disturbi e che vede nella genetica una vera e propria chiave interpretativa” . Infatti, “quando parliamo di disturbi dello spettro autistico ci riferiamo a una serie di disturbi di natura eterogenea che, tuttavia, come dimostrato da molti studi, hanno una base fortemente genetica. Con questa ricerca proponiamo un nuovo approccio che prevede di usare mutazioni genetiche singole associate ai disturbi come tessere di un puzzle: al momento sono alla rinfusa ma, comparandone gli effetti, ci auguriamo di poter capire quanti e quali tipi di autismo esistano”.

Comunicare è partecipare. La comunicazione aumentativa al Convegno internazionale Autismi di Erickson

Il 4 maggio scorso, presso il convegno internazionale Autismi di Erickson, il Centro Sovrazonale di comunicazione aumentativa di Milano e Verdello e l’associazione Arca Comunità l’Arcobaleno Onlus di Bologna hanno insieme presentato il modello di intervento di comunicazione aumentativa partecipato integrato di territorio in una prospettiva longitudinale alle età della vita.

L’intervento presentato nel workshop si è declinato nelle parole degli specialisti del Csca e delle persone della comunità Arca che utilizzano quotidianamente la CAA.

Il tema centrale, legato alla partecipazione e all’inclusione in tutte le età della vita, sottolineava l’importanza del coinvolgimento allargato di tutti i contesti di vita dei bambini e degli adulti con bisogni comunicativi complessi per favorirne la comunicazione ma anche lo sviluppo sociale e relazionale, indispensabili per la crescita e la realizzazione di sè dall’infanzia all’età adulta

Al centro è stato posto il concetto di partecipazione in particolare attraverso l’utilizzo degli inbook e dei libri in simboli come strumenti di divulgazione, sensibilizzazione e inclusione.

Qui una sintesi dell’incontro

L’intervento conclusivo è stato affidato ai giovani adulti della comunità Arche i quali, dopo aver presentato il lavoro in comunità e il ruolo della CAA al suo interno, hanno dato vita a una coinvolgente lettura animata di una fiaba costruita da loro nel laboratorio di scrittura dell’Arca di Bologna: ne riproponiamo qui un estratto.